Materiali stampa e media
Comunicato stampa 30 giugno 2026
Conclusa la quarta edizione (2025-2026)
del progetto “La Diversità è Ricchezza”
Si è conclusa con successo la quarta edizione del progetto di promozione e sensibilizzazione socio-culturale e di educazione critica alle immagini audiovisive ideato dall’Istituto italiano per l’Industria Culturale – IsICult (centro di ricerca indipendente fondato nel 1992, specializzato sulle politiche culturali, le economie mediali, le dinamiche sociali) in collaborazione con quattro istituti scolastici di Roma: il Liceo Statale “Vittoria Colonna”, il Liceo Statale “Luciano Manara”, l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” e l’Istituto Comprensivo “Regina Margherita”.
Si tratta di una delle 138 proposte che hanno vinto il bando Cips “2024” per l’anno scolastico 2025-2026 (su un totale di 314 istanze progettuali presentate), promosso dal Ministero della Cultura (Mic) Direzione Cinema e Audiovisivo - Dgca, e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim) Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione, l’Orientamento e lo Sport - Dgsip. I risultati del bando denominato “Progetti di rilevanza territoriale”– destinato ad enti ed operatori esterni rispetto alle scuole – per l’anno scolastico 2025-2026 sono stati resi noti il 24 ottobre 2025 (sono stati assegnati complessivamente 8 milioni di euro).
Il progetto IsICult “La Diversità è Ricchezza. Cinema e YouTube e la Virtual Reality, Alleati contro il disagio giovanile” (che aveva già vinto le tre precedenti edizioni del bando “Cips - Cinema e Immagini per la Scuola”) utilizza il cinema, l’audiovisivo ed il web per stimolare una cultura critica multimediale e per affrontare il tema del disagio adolescenziale nelle sue varie dimensioni, anche rispetto alle “diversità”. Sono state proposte proiezioni di film cinematografici e di molti altri formati audiovisivi (con particolare attenzione ai videoclip musicali, una peculiarità del progetto IsICult), incontri con autori, esperti ed “influencer”, dibattiti e laboratori.
Hanno partecipato al progetto complessivamente 21 classi, tra scuola primaria (2 classi) e liceo (19 classi), con il coinvolgimento diretto di oltre 350 allievi delle 4 scuole. Le diverse iniziative hanno registrato complessivamente oltre 600 presenze (spettatori).
Se le prime due edizioni del progetto erano state concentrate su una scuola soltanto – l’Istituto Comprensivo “Ennio Quirino Visconti”, radicato nel Centro storico della Capitale –, la terza edizione del progetto IsICult per “Cips” ha esteso territorialmente la sua portata, coinvolgendo 1 scuola nel quartiere della periferia romana qual è Centocelle (il “Salacone”), e 2 in zone semi-centrali ovvero i quartieri Monteverde-Trastevere (il “Kennedy”) e Nomentano (il “San Leone Magno”). Questa evoluzione del progetto ha consentito anche una sperimentazione delle iniziative in ambiti territoriali e sociologici differenziati. Parallelamente sono stati organizzati anche alcuni laboratori in classe, in particolare nel Liceo “Kennedy”, con esperienze con i visori di “Virtual Reality”, grazie alla collaborazione con Rai Cinema.
La quarta edizione del progetto ha conservato lo spirito “interscolastico” della terza, coinvolgendo 4 istituti scolastici capitolini nelle sue matinée, anche se questa volta concentrati nel Centro Storico di Roma e nel quartiere Monteverde: il Liceo Statale “Vittoria Colonna”, il Liceo Statale “Luciano Manara”, l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” e l’Istituto Comprensivo “Regina Margherita”.
Data la relativa vicinanza tra queste scuole, il progetto ha potuto nuovamente svolgere tutte le sue proiezioni presso le 2 sale del Cinema Farnese ArtHouse, “location” già utilizzata a partire dalla 1ª edizione (2021) de “La Diversità è Ricchezza”.
L’iniziativa è ideata da IsICult ed è realizzata nell’ambito del “Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola” (“Pnsc” noto anche come “Cips” = “Cinema e Immagini per la Scuola”) promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim, ex Miur) e dal Ministero della Cultura (Mic, ex Mibact).
Il progetto rappresenta un’originale iniziativa di sensibilizzazione culturale e di fruizione critica di opere cinematografiche, audiovisive, web, incentrate sul concetto di “diversità” (in senso lato), da conoscere ed esaltare, e di “disagio” (soprattutto giovanile), da destrutturare e contrastare.
Si è dedicata particolare attenzione al “disagio giovanile” ed alle reazioni discriminanti della comunità rispetto alle “diversità”.
Strutturata per coinvolgere ragazze e ragazzi che vanno dai 5 ai 18 anni (dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia alla quinta del liceo), l’iniziativa ha previsto in particolare per l’anno scolastico 2025-2026 la realizzazione di 4 intense “matinée” (dalle ore 8 alle 14), attraverso la proiezione di una serie di opere audiovisive (lungometraggi esclusivamente “made in Italy” – per precisa scelta estetologica e di politica culturale – così come cortometraggi, documentari, videoclip musicali, video di “youtuber” ed altri materiali dal web, ecc.), che affrontano tematiche connesse con il “disagio” – nelle sue dimensioni fisiche, psichiche, sociali – con particolare attenzione al “disagio giovanile”.
Tra i titoli cinematografici selezionati: “Il Legionario” di Hleb Papou, “La Guerra del Tiburtino III” di Luna Gualano, “Strike - Figli di un’era sbagliata” diretto da Giovanni Nasta, Gabriele Berti, Diego Tricarico, e “Non abbiamo bisogno di parole” di Luca Ribuoli. Su richiesta dell’Istituto Comprensivo “Regina Margherita” è stato inoltre proiettato per gli studenti delle loro classi di scuola primaria “Il Regno di Kensuke” di Neil Boyle e Kirk Hendry.
Sono intervenuti durante le matinée di proiezione e laboratoriali sia i registi Nasta e Berti e Tricarico, sia Gualano e Ribuoli, sia l’attore protagonista de “Il Legionario” Germano Gentile: attorno alle varie opere, è stato sviluppato, durante ogni mattinata, un dibattito laboratoriale teso a far maturare nelle studentesse e negli studenti una coscienza critica delle dinamiche del disagio.
La disseminazione all’interno dell’attività didattica è stata curata anzitutto dai circa 40 docenti che sono stati coinvolti nel progetto.
L’iniziativa “La Diversità è Ricchezza” è sostanzialmente “centrata” sull’analisi critica dell’opera cinematografica – intesa soprattutto nella sua fruizione naturale (“theatrical”, ovvero nei cinematografi) – ma gli ideatori del progetto hanno voluto stimolare un discorso più generale sulle immagini audiovisive “tout court”: ogni mattinata è stata infatti l’occasione per riflettere su come l’“opera audiovisiva” – in senso lato (al di là dei formati e degli stili) – possa essere uno strumento di sensibilizzazione efficace su tematiche delicate ed importanti per la comprensione delle diversità e per una visione integrata e solidale della società.
In particolare, è stato fatto grande uso dei “videoclip musicali” (spiegandone anche il funzionamento ovvero il meccanismo produttivo), ma enfatizzando al contempo l’importanza della parte testuale delle canzoni: tutti i videoclip sono stati infatti sottotitolati dall’équipe dell’IsICult, al fine di enfatizzare la valenza testuale delle canzoni (e quindi dei videoclip).
L’edizione 2025-26 ha beneficiato nuovamente del coinvolgimento di Tiziana Ronzio (promotrice dell’Associazione TorPiù Bella, che lotta sul territorio contro la criminalità), affiancata da altre due esperte ed attiviste sociali, quali Danila Fruci (Consigliera del IV Municipio di Roma Capitale) ed Evelyn Sukali (influencer specializzata sui temi dell’integrazione e della discriminazione).
Come già nelle tre precedenti edizioni del progetto, gli studenti sono stati coinvolti soprattutto sulle tematiche correlate alla “diversità”: l’“Altro” inteso come “diversamente abile” o affetto da disturbi della psiche; l’Altro inteso come soggetto che mette in atto o è vittima di bullismo, anche nella dimensione digitale… Anche nell’edizione 2025-26, lo sguardo è stato esteso alla “diversità” intesa in senso negativo, ovvero alle tematiche della criminalità organizzata e della lotta alle mafie.
Tutte le “matinée” sono state video-riprese ed è in fase di montaggio un documentario che proporrà una sintesi degli incontri, a mo’ di reportage.
Il progetto è stato ideato ed è diretto da Angelo Zaccone Teodosi, fondatore e Presidente IsICult.
Per lo staff IsICult hanno collaborato – tra gli altri – Luca Baldazzi (coordinatore), Jennifer Palma (ricercatrice) e Paolo Giammarco (consulente tecnico).
Paolo Masini e Sergio Bellucci – qualificati esperti ed organizzatori culturali di livello – hanno fornito un prezioso apporto, sia contenutistico sia relazionale.
L’iniziativa si avvale di un sito web dedicato (denominato “diversoericco.it”), curato dall’“art director” infografica e “data scientist” Emanuela Giovannoni nella prima edizione, aggiornato da Emiliano Donninelli nella seconda, e da Irene Gambelli nella terza edizione, da Marianna Gatta nella quarta. Il logotipo del progetto “La Diversità è Ricchezza” è stato ideato da Bruno Apostoli, grafico specializzato che ha curato anche lo storico logotipo dell’IsICult e di altri progetti dell’Istituto, come “Cultura vs Disagio” ed “Osservatorio Culture Migranti” (iniziative entrambe sostenute da anni dal Ministero della Cultura). In sede di ideazione progettuale, IsICult si è avvalso della consulenza scientifica dell’Università di Roma “Sapienza” Dipartimento Comunicazione e Ricerca Sociale (CoRiS). La quarta edizione del progetto è stata sviluppata avvalendosi anche della collaborazione dell’Università per la Pace dell’Onu (UPeace).
Buona parte dei materiali audiovisivi utilizzati nell’economia del progetto è messa a disposizione sul sito web dedicato del progetto: www.diversoericco.it
Roma, 30 giugno 2026.








